Chemin de Fer

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Il gioco dello Chemin de Fer si svolge ad un tavolo a 9-10 posti, dalla caratteristica forma ovale. Il croupier, prima dell'inizio del gioco, stende sul tappeto sei mazzi di carte necessari per la partita, alla presenza degli organi di con­trollo. Un secondo impiegato (changeur), in piedi di fronte al primo, è incaricato di sostituire le banconote con gettoni e di cambiare i gettoni di grossa taglia in valori più piccoli o viceversa. Il croupier mescola le carte "ad insalata" e, dopo averle riunite in un unico mazzo (sixain), si rivolge al giocatore seduto al numero 9 (o lO) per la coupe (taglio), porgendogli una mascherina da inserire nel sixain. Dopo la coupe, il croupier separa, con una seconda mascherina, che servirà a stabilire la regolarità dell'ulti­mo colpo, le ultime sette carte dal resto del mazzo. Immette poi il sixain nel sabot dando così inizio al gioco. Il giocatore seduto al posto numero 1 è il primo banchiere e deve, pertanto, mettere in gioco a banco una cifra, non inferiore al minimo del tavolo. Tutti i giocatori, partendo dalla destra del ban­chiere, hanno diritto di puntare contro di lui.
Se un puntatore gioca_da solo contro il banco deve dichiarare "banco solo" o semplicemente "banco"; se gioca la metà del banco deve annunciare "banco col tavolo" o semplicemente "col tavolo". Nell'eventualità che si verifichino più richieste per l'attribuzione del banco, e quindi delle carte, si rispetta la prece­denza "per la mano". In tal caso vale la regola "banco prima". In effetti, partendo dalla destra del banchiere, il giocatore a lui adiacente ha la priorità su quello successivo e così via. Quando non vi è richiesta di "banco solo", tutti i giocatori, anche quelli in piedi, possono puntare. A banco coperto il croupier annuncia "rien ne va plus".
Il banchiere estrae 4 carte: la prima per la "punta", la seconda per se, la terza per la “punta” e la quarta per se.